| CAPOSELE, L'ASSESSORE MALANGA: ECCO I FATTI SULLA QUESTIONE DEL PARCHEGGIO MULTIPIANO |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 10 Marzo 2010 08:58 |
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CAPOSELE: In merito alla questione relativa al parcheggio multipiano si registra l'intervento dell'Assessore all'Urbanistica del Comune di Caposele, Vito Malanga. «Il Tar di Salerno aveva impugnato le deliberazioni che approvavano il progetto del parcheggio multipiano in via S. Gerardo relativamente alla mancata previsione delle abitazioni sulla piazza nonchè la deliberazione relativa al Puc». L'ordinanza del Tar recita che: "Non sono favorevolmente apprezzabili e pertanto non accolte le censure mosse dalla parte relativa ai rigetto della previsione progettuale in quanto inesistente un accordo pubblico - privato tra ricorrenti e il Comune mancando documento scritto in tal sesto e non sono altresì apprezzabili e quindi non accolte le' censure relative alle scelte operate con il Puc. “Il Tar ha ritenuto tuttavia –continua l’assessore Malanga- di accogliere la domanda cautelare, limitatamente alla delibera di approvazione del progetto definitivo. Per questo rilievo voglio far presente e rassicurare la cittadinanza che basta rifare una semplice procedura. Questo è il contenuto dell’ordinanza del Tar e non quello che è apparso nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa. Tale disposizione evidenzia senza ombra di dubbio che non vi sono inadempienze o illegittimità sull'operato dell'Amministrazione Farina. Giusto per fornire altre delucidazioni alla collettività ritengo opportuno segnalare altre due notizie che nei giorni scorsi sono state recapitate all'Amministrazione Comunale. La prima dall'Autorità di vigilanza dei contratti pubblici nella quale viene riconosciuta legittima la procedura seguita dall'Amministrazione Comunale per la realizzazione del Ponte Tredogge e l'altra della Corte dei Conti cha ha archiviato la denuncia di due cittadini di Caposele, relativa all’illegittimità degli atti posti in essere per l'assunzione degli autisti di scuolabus». Corriere Irpinia 10.03.2010
Articolo pubblicato su Ottopagine del 10.03.2010 “Il progetto del parcheggio multipiano è stato modificato rispetto a quello originale presentato dall’amministrazione Melillo, e in consiglio abbiamo esposto le nostre perplessità”. A confermare la sospensione della realizzazione del parcheggio multipiano di Caposele, il consigliere di minoranza Ettore Spatola, che evidenzia sostanziali modifiche rispetto al progetto originale, e propone nel contempo, la creazione dei “parcheggi verdi”, in concomitanza del parco. “La carenza di parcheggi a Materdomini era già stata individuata dalla precedente amministrazione come una lacuna da colmare, ed era stato progettato un parcheggio multipiano, comprensivo di cinque piani. Per l’esproprio dei terreni, l’amministrazione aveva raggiunto un accordo con i proprietari, che avrebbero ceduto gratuitamente il suolo, e ai quali era stato concesso di costruire sopra il parcheggio” continua Spatola. “Quando l’amministrazione attuale ha portato in consiglio comunale il progetto esecutivo del parcheggio, il progetto iniziale aveva subito delle modifiche. I piani previsti ora sono tre e non più cinque, e poi l’amministrazione ha avviato le procedure per l’esproprio dei terreni, incontrando però la resistenza dei proprietari”. Il parcheggio doveva sorgere nelle vicinanze del comune di Caposele, e doveva essere costruito con fondi pubblici e privati: pubblici, attraverso fondi regionali, e privati grazie alla cessione dei proprietari del suolo. Il progetto portato in consiglio intanto, non evidenziava più nessuna compartecipazione fra pubblico e privato, e i proprietari del suolo non avrebbero più potuto costruire sull’ultimo livello del parcheggio. La giunta ha dunque proceduto a stabilire un prezzo per l’esproprio del terreno, venendo meno ad accordi precedentemente presi con i privati. Proprio questi ultimi non hanno accettato le novità imposte dall’amministrazione e hanno presentato ricorso al Tar di Salerno. Lo scorso 26 febbraio l’ordinanza emessa ha sospeso i lavori dell’opera, accogliendo le istanze presentate dai proprietari del terreno. “Illegittimità di dichiarazione di pubblica utilità dell’opera e inoperatività del vincolo preordinato all’esproprio dell’area”. “In consiglio comunale la minoranza non ha votato a favore, ma abbiamo portato delle perplessità, e proposto altri tipi di parcheggi. È stata presa in considerazione l’ipotesi dei finanziamenti, perché non volevamo che si iniziasse un ‘opera che non venisse completata e poi si creava un mostro nel paese. Ora bisognerà applicare una variante al progetto, spedire tutti gli incartamenti alla regione, che una volta approvata, dovrà tornare in consiglio comunale per approvarlo e rendere così esecutivo il progetto”. |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Marzo 2010 08:14 |



Commenti
sul ponte tredogge e sugli autisti o per conoscere gli atti bisogna
chiedere al bar.