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Caposele, Cittadinanzattiva interviene sulla presunta illeggitimità del Puc |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 03 Dicembre 2009 17:31 |
Giovedì 3 dicembre 2009 Corriere Quotidiano dell'Irpinia
CAPOSELE - Il problema lo solleva Cittadinanzattiva, l'assemblea territoriale Alto Calore Ofanto Sele, Antonio Cione delegato del direttivo regionale.Punto di partenza, l'istanza urgente ex art. 16 dello Statuto comunale.«E' stata partecipata anche a questa Associazione - si legge in una nota - la richiesta di un cittadino, di voler verificare se sussista o meno l'illegittimità del Puc adottato con atto consiliare per violazione dell'obbligo di astensione sul rilievo che avrebbero partecipato, tanto all'adozione della proposta di Puc, assunta nel 2008, quanto alla recente adozione dello stesso nel suo complesso, consiglieri - assessori interessati, direttamente o per parenti o affini entro il quarto grado, al contenuto delle destinazioni urbanistiche di suoli specificamente indicati, per i quali si assume che il Puc e le nuove norme di attuazione adottate ne avrebbero variato la disciplina rispetto a quella prevista dal Prg finora vigente. Questa associazione, per elementari motivi di trasparenza, chiede al sindaco di effettuare con la massima urgenza il doveroso accertamento sulla circostanziata segnalazione de qua e di certificare pubblicamente le relative risultanze; agli altri destinatari di voler porre in essere ogni provvedimento opportuno a garantire il rispetto della piena legalità nella gestione dell'urbanistica a Caposele.Al fine di assicurare la massima imparzialità e correttezza amministrativa, chiede inoltre al Sindaco, di disporre, nelle more dell'accertamento, la immediata sospensione della validità delle nuove disposizioni del Puc per le proprietà di amministratori e consiglieri indicate nel ricorso, assicurando il loro pronto annullamento e l'adozione di una nuova variante parziale nel caso di verificato riscontro della fattispecie vietata dalla legge».
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Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Dicembre 2009 17:35 |
Commenti
(pubblicatela però ogni tanto, non peccate di faziosità fascista).
grazie
ing. Giuseppe Ceres
ma gli altri intellettuali di caposele quando si mobiliterranno contro l'imbarbarimento morale e culturale?
A questo punto l'idea di base del PUC ( chi la conosce?) è stata completamente stravolta, non è più quella originale dell'amministratore ma è quella del semplice cittadino che ha cercato soltanto di far valere le sue esigenze su quelle della collettività.
Dov'è l'errore?
Tante chiacchiere senza aver ascoltato nessuno e nemmeno tentato di costruire un percorso per un Paese che sta scomparendo.
Mentre a Caposele aumentano i diplomati ed i laureati che possono contribuire alle attività del futuro il Comune pensa (scusate non pesa affatto) di varare un PUC dove non sarà possibile creare nessuna area per il terziario (noi vorremmo quello avanzato).
D'altra parte il riferimento culturale del Sindaco e dell'Assessore sono gli scopiazzi e le chiacchiere da bar, ma si credono grandi furbi, più furbi di tutti i caposelesi.
Non parliamo dell'assetto viario del Comune sembra che un geometra mancato si sia divertito a tirare delle linee senza capire assolutamente nulla di linee di sviluppo urbane e di estensione delle potenzialità edificatorie.
Badate che nei paesi dei dintorni ci invidiano la posizione territoriale ai fini residenziali, ma ovviamente finquando lasciamo divertire i bamboccioni non si riuscirà mai a lavorare seriamente per i caposelesi.