Benvenuti sul sito di Cittadinanzattiva Caposele
ORDINANZA RACCOLTA RIFIUTI COMUNE DI LIONI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 03 Settembre 2010 11:58

Dopo Caposele (vedi post del 20.01.2010), anche  il Comune di Lioni

ha intrapreso la strada per raggiungere  l'obbiettivo rifiuti zero.

IL SINDACO

Premesso:

cheil Decreto Legislativo 03.04.2006, n° 152, nell’ambito delle competenze previste dall’art. 198 ha disposto che i Comuni nel rispetto dei principi
Leggi 1 Commenti... >>

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Settembre 2010 12:05
Leggi tutto...
 
PUC CAPOSELE:RISCHIESTA CITTADINANZATTIVA CAMPANIA A PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI AVELLINO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Settembre 2010 08:48

In riferimento all'invito inoltrato al Presidente della Giunta Provinciale in data 6 giugno 2010 (scarica il documento),  a soprassedere dall’approvare il Puc di Caposele nella parte che interessa le proprietà di alcuni  amministratori comunali che sarebbero stati gravati del dovere di astensione in quanto interessati, personalmente o per parenti od affini fino al 4" grado,......... Cittadinanzattiva Campania chiede di sapere quali doverosi atti abbia assunto la Provincia di Avellino in merito alla denunziata illegittimità del Puc del Comune di Caposele.


 

- al PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI AVELLINO

OGGETTO: segnalazione illegittimità Puc del Comune di Caposele.
Leggi 1 Commenti... >>

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Settembre 2010 09:34
Leggi tutto...
 
INCURIA, VITTIMISMO, SPRECHI PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 26 Agosto 2010 13:07

Adesso tutti dicono che l’Irpinia è bella, ma sono pochi quelli che si curano di proteggere e di non oltraggiare questa bellezza. A Bisaccia c’è una piazza bellissima che guarda verso la nuca sassosa del Gargano. L’amministrazione comunale ha pensato di installare a cento metri dalla piazza un depuratore. La giustificazione è che il progetto era già stato predisposto dalle precedenti amministrazioni. Ho provato a far capire che si tratta di un’opera inutile, che esistono possibilità di effettuare la depurazione a costi dieci volte più bassi e senza impatto ambientale. Il risultato è che i lavori sono prontamente ripresi dopo la pausa di ferragosto. Quando si tratta di fare cose buone si indugia. Per quelle cattive si procede alacremente.
Ovviamente il caso di Bisaccia non è isolato, basta andare in giro per paesi e si raccolgono le prove che quello che si dice quasi mai corrisponde a quello che si fa.
L’altra sera ero a Lacedonia per esibirmi in un’insolita band insieme a due miei amici musicisti. Faccio una passeggiata e scopro che gli scavi della città romana sono occultati da un vetro sporchissimo che impedisce qualunque visione (mancano luci e indicazioni). Riferisco a un cultore locale di archeologia, vedremo che succederà.
In questo mese sono stato più volte ad Aquilonia a portare persone al museo etnografico. In genere ho l’abitudine di accompagnarli anche al paese vecchio, ma quest’anno la novità è che le rovine sono state circondate da alti cancelli, ovviamente chiusi. Il Partenone e le Piramidi non hanno cancelli e ad Aquilonia si mette sotto chiave il nulla. Quel posto era bello quando le rovine erano rovine e ci arrivavi e vedevi come la natura si stava riprendendo il paese. Anche qui ho riferito a un assessore che stimo. Vedremo che succederà.
Sempre nei miei giri da guida turistica sono arrivato a Morra con la speranza che almeno ad agosto la casa natale di De Sanctis fosse aperta. Niente, chiusa anche quella e chiuse tutte le strutture annunciate da pompose insegne installate ai tempi del parco letterario. Un altro caso di fallimento perfetto. Qui non ho trovato nessuno a cui riferire e la faccenda è annosa, non sono in attesa che possa succedere qualcosa. Spero almeno che qualcuno provi a leggere qualche pagina di De Sanctis. Non sarebbe male se nelle scuole superiori della provincia gli insegnanti di lettere si preoccupassero di mettere il grande critico irpino sotto gli occhi dei ragazzi.
Mi fermo qui con la biografia dell’incuria. È singolare come in questa provincia tutti si lamentino della musica che c’è in giro, ma nessuno prova a suonarne un’altra. E alla musica voglio dedicare le ultime righe di questo articolo.
Anche quest’anno ogni paese ha allestito concerti e concertini di tutti i tipi. Dai Dik Dik a Pino Daniele, c’è stato solo l’imbarazzo della scelta. Viene da chiedersi: ma è questo il lavoro che devono fare le amministrazioni? Che senso ha spendere tanti soldi per manifestazioni effimere e poi lamentarsi tutto l’anno perché non si hanno i soldi neppure per comprare la carta igienica? E che senso ha inveire contro il napolicentrismo e annunciare referendum che forse non si faranno se poi si amministra senza scrupolo e senza utopia?
Anche qui torna il problema della clamorosa assenza dell’opinione pubblica. Possibile che nei paesi nessuno protesti per questo andazzo? Possibile che ogni anno si ripetano le stesse manfrine senza che si sollevi un conflitto verso chi spende per capricci personali i soldi che sono di tutti? Una volta quando si scriveva un articolo di questo tipo era anche possibile che arrivasse qualche risposta. Adesso non succede niente. Ogni cosa ha la consistenza di una bolla di sapone. Se indichi un problema subito arriva qualcuno a dire che il problema è un altro. Ognuno parla dal suo relitto, ognuno ha detto addio al sogno di una lingua condivisa e a un mondo che è di tutti.

franco arminio

il mattino 26.08.10


Leggi 7 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Agosto 2010 13:14
 
TROVA L'INTRUSO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 22 Agosto 2010 08:34

TROVA L'INTRUSO.....


Leggi 6 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento Domenica 22 Agosto 2010 18:43
 
CAPOSELE: UN MODO DI FARE DESTINATO A FARCI REGREDIRE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 09 Agosto 2010 10:46

Negli ultimi tempi Caposele è diventato un terreno di batta­glie, spesso fatte per il puro spirito di farsi notare, e di forti contrapposizioni, che nulla hanno a che vedere con la politica e con il buon senso. L'esito di questo modo di agire, purtroppo non nuovo in alcuni attori (ma oggi molto più rumoroso e drastico), sta alimentando sempre più un sapore di malessere, di insoddisfazione e soprattutto di cattiveria che non potranno mai portare a dei risultati positivi alla nostra collettività. Spesso io mi sono chiesto, e penso che ormai siano in molti a chiederselo, come mai si ricorra con una tale facilità alla procura, agli show sui giornali, ai dibattiti pilotati su siti internet (pilotati per il sem­plice fatto che non tutte le osservazioni vengono pubblicate, ma solo quelle che coincidono con il pensiero e il modo di fare di chi si erige a gestore di un sito a favore del cittadino) e a quanto di più fantasioso possa esserci pur di contrapporsi al sottoscritto e all'amministrazione di cui fa parte. Di solito, la regola del civile vivere comune si basa sul dialogo, sulla tolle­ranza, sul rispetto dei concittadini, fermo restando che chiunque ha il diritto di non condividere delle idee o dei modi di fare. La democrazia infatti si fonda sul concetto di maggioranza e minoranza proprio per questo. Tuttavia, la democrazia e il buon senso prevedono i modi e le forme adatte per contrapporsi a qualcosa o qualcuno; altra cosa è invece il caso di alcuni liberi cittadini che si riuniscono con l'unico obiettivo di abbattere singoli o gruppi di amministratori, servendosi impropriamente del mezzo dei ricorsi continui. Ovviamente a farne le spese sono sem­pre i cittadini, che anziché esser tutelati (come invece si vuoi far credere), vengono danneggiati da questo agire. Ricorsi che, giusto per precisare, non sono frutto dell'agire di chi è stato de­mocraticamente eletto a rappresentare la cittadinanza e a tutelare gli interessi della minoranza, come ogni democrazia im­porrebbe, ma sono frutto di libero arbitrio e di scelte e rnodi di fare di chi in questa non è rappresentato da nessuno (un motivo ci sarà pure) e non rappresenta nessuno (ancora peggio) Queste considerazioni ci portano quindi a chiederci il perché di tutto questo acca­nimento e di questo gioco a solo danno della collettività. Su questo aspetto preferisco non espri­mermi direttamente (potrei essere troppo veritiero), non giudicare (perché non sono abilitato a farlo), non accusare (perché non è con la guerra che si risolvono i problemi), non denunciare (perché non è facendo spendere ulteriori soldi ai contribuenti che si affrontano le bizze di pochi). Personalmente credo solo che sia illogi­co che certe persone (per fortuna non mol­te), costantemente ignorate o mal digerite dalla collettività, se non per opportunità del momento, possano attribuirsi da se il diritto di usare questi modi irrispettosi delle persone e dei propri concittadini, senza essersi guadagnate e conquistate tale diritto o senza farselo riconoscere con i modi che la democrazia prevede. Se tali persone si comportano cosi da sempre, senza accorgersi di superare i limiti di decenza e senza accorgersi di minare continuamente il quieto vivere comune, posso solo continuare ad esser convinto che la simpatia, il rispetto e la considerazione da parte della cittadinanza non si conqui­sta cercando l'illecito ovunque o alzando continui polveroni o ancor peggio facendo ripetuti attacchi pubblicizzati contro il sot­toscritto o questa amministrazione. L'Esempio lampante del mio pensiero è la contrapposizione da parte di pochi al PUC, peraltro già approvato. Da mesi si susseguono nel nostro Comune accuse, calunnie personali e quant'altro, utilizzando una materia che non può non essere di per se risonante: il piano urbanistico comunale. Ultimamente, per dare più peso a questo modo di agire, si sono richiesti persino interventi da parte anche di persone (cittadinanza attiva sede di Roma) che di Caposele non conoscono nemmeno l 'ubicazione geografica, ma che si spacciano per persone interessate al Puc del nostro comune. Purtroppo tale contrapposizione non si basa e non si è mai basata fino ad oggi sulla critica a scelte operate o previsione fatte, anche perché durante  il periodo di analisi ed esame dello stesso piano, nessuno ha manifestato osservazioni in tal senso, pur avendone tutto il diritto. In seguito però, pur di non far approvare lo strumento urbani­stico, ci si è inventati un' osservazione non discussa (smentita nei fatti e negli atti) e ci si è accaniti su presunte incompatibilità.  Se però questo piccolo gruppetto di persone, che ripeto non sono legittimate da nessun cittadino ad agire cosi, pensa di operare nell'interesse e per il bene di Caposele, lasciatemi almeno il diritto di non condividere e di dissociarmi pubblica­mente. Mi viene un sospetto: ma non è che l'accanimento sul PUC, che non si è mai manifestato neanche nella fase della prima adozione ma nato solo dopo circa 15 mesi da tale data, sia una conseguenza ed è cor­relato alla volontà dell' Amm.ne di portare a termine la realizzazione del Parcheggio multipiano in via S. Gerardo?

Lascio a voi lettori le giuste riflessioni.

DAL N° 80 LA SORGENTE


Leggi 81 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento Lunedì 09 Agosto 2010 11:01
 
COPERTURA ADSL CAPOSELE CENTRO: LA TELECOM RISPONDE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 28 Luglio 2010 06:32

Riceviamo e pubblichiamo

scarica il documento


Leggi 14 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Luglio 2010 06:47
 
TROVA LE DIFFERENZE PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Martedì 20 Luglio 2010 14:39

TROVA LE DIFFERENZE...


1)COMUNE DI CAPOSELE

Graduatoria provvisoria n. 10 alloggi di ERP

Graduatoria Provvisoria di n. 10 alloggi di ERP in Via Costa

E' in pubblicazione all'Albo Pretorio di questo Ente la graduatoria provvisoria formulata dalla Commissione Provinciale per l'assegnazione di n. 10 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica siti in Via Coste. Entro 30 giorni dalla data di pubblicazione e, per i lavoratori emigrati all'estero, entro 45 giorni dall'invio a mezzo Rac.A/R, della comunicazione dell'avvenuta pubblicazione, gli interessati posssono produrre, a mezzo Racc. A/R, opposizione alla Commissione Provinciale.

L'Ufficio tecnico Comunale è a disposizione per tutti i chiarimenti del caso.

F.to Assessore Geom. Vito Malanga


2)COMUNE DI CAVA DE' TIRRENI

 

documenti allegati

Determina Dirigenziale con graduatoria provvisoria alloggi ERP Cava de' Tirreni


Leggi 5 Commenti... >>
Ultimo aggiornamento Martedì 20 Luglio 2010 15:22
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Successivo > Fine >>

Pagina 1 di 15